domenica 1 agosto 2010

Segui il BianConiglio, anche in piscina

Nella retorica odierna l'immagine del coniglio bianco sta ad indicare un evento inaspettato che porta alla comprensione di una realtà superiore che scardina in un sol colpo le convinzioni di una vita. Seguire il coniglio bianco vuol dire fare attenzione a piccoli eventi apparentemente insignificanti. Come Alice appena addormentata si accorse di un coniglio in panciotto che correva con un orologio in mano e non si sorprese ma lo seguì incuriosita, così chiunque si incuriosisce alle stranezze può essere trasportato in un altro "paese delle meraviglie".
da it.wikipedia.org

E allora anche tu prova a seguire questo Coniglio e potrai vedere con i tuoi stessi occhi che tanti piccoli fattarelli, a volte insignificanti, possono aiutarti a comprendere meglio come funzionino certe dinamiche e certe logiche nella tua città. Per esempio potrebbe giovare capire come mai è stata chiusa proprio ieri la piscina "Le Torri" a Prato del Mare. Si racconta che sia stata chiusa per inosservanza della normativa antincendi (con tutta l'acqua che c'è in una piscina?). Stupiscono alcuni stranissimi eventi. Come mai il sequestro sia stato operato dalla Polizia Locale di Santa Marinella, il cui relativo assessore è parente di terzo grado ad uno dei proprietari della struttura in contenzioso con il gestore e dopo oltre un anno di esercizio dell'impianto? Che relazione ha con l'evento la guerra che il Consorzio dei residenti della zona sta facendo ai gestori del centro sportivo e che vede il giovanissimo sindaco della Perla protagonista di controverse ordinanze, emesse, ritirare e rigirate in un battibaleno? Per ultimo, ma solo per oggi, c'entra qualcosa con l'operazione condotta dai vigili manu militari il fatto che il gestore dell'impianto  sia uno dei più importanti creditori della nuovissima piscina comunale, potenziale concorrente alla sua conduzione e poi ritiratosi poco prima della gara per l'affidamento? Segui il BianConiglio...

Un nuovo sindaco, inossidabile e sorridente

Non è difficile credere a certe voci, specialmente quando sono virtualmente o potenzialmente disinteressate e raccontano dell'ennesimo tentativo di discesa in campo del baffuto personaggio che qualcuno ha avuto l'ardire di soprannominare “il Faraone”. Raccontano che proprio il Faraone abbia commissionato un sondaggio, da eseguire tra i fedelissimi del piddì, che chiedeva ai malcapitati il gradimento su un potenziale e papabile prossimo sindaco di Santa Marinella. Il candidato era proprio l'inossidabile Eugenio Fratturato. Baffi tuoi, baffi miei, fatti tuoi e fatti miei. Il vicesindaco allora ha finalmente gettato la maschera. Chi lo dipingeva come manina occulta parcheggiata dietro al tentato golpe di gennaio scorso, rovesciamento del sindaco di Santa Marinella attuato alla maniera del Faraone, che corteggia con mazzi di “rose” i consiglieri comunali pronti a farsi corteggiare ed a firmare qualsiasi cosa, chi ,lo dipingeva colme primo attore di quel sollevamento popolar-bancario aveva proprio ragione. Dimenticavo: il risultato del sondaggio ha visto molti piddini nostri concittadini torcere il naso ma fedeli al detto tanto peggio tanto meglio abdicare alle indicazioni dell'onorevole. Quindi il prossimo competitor, con la benedizione del baffuto allumierasco, potrebbe essere proprio l'inossidabile. Bella gara!

lunedì 26 luglio 2010

Non si butta via niente

Splendida dimostrazione, ieri sera in piazza Trieste, di un antico teorema: a mangiare sono sempre in pochi e praticamente sempre gli stessi. Location della vicenda la cena di beneficenza che il Comune ha voluto organizzare per la congregazione religiosa delle Suore Ancelle della Visitazione. Il “bottino” pari a 5.100 euro andrà ad alimentare il completamento dell'ospedale che le suorine stanno costruendo ad Evodulà, in Camerun. Tanto per cambiare lo stesso progetto che aveva sponsorizzato, benedetto ed emancipato l'altro sindaco, Pietro Tidei. Il motto dell'amministrazione comunale di Santa Marinella sembra essere diventato “non si butta via nulla”, come con il maiale. E allora via a tagliare il nastro su tutte le cose, piccole e grandi, che Tidei aveva progettato e messo in cantiere, via a bisticciare con il baffuto ex primo cittadino su cose sostanzialmente inutili mentre la città muore, pino piano ma muore. E' splendido vedere una piazza occupata da gente che magna, è splendido capire che i consiglieri comunali in un sabato caldissimo d'estate hanno altro da fare. C'erano, sorridenti, il sindaco, due consiglieri comunali e nessun altro. Peccato, un'altra occasione sprecata, un'altra possibilità negata alla gente di incontrare dal vivo quelli che hanno la pretesa di definirsi governati di una città fantasma. Di questo maiale, quello di cui non si butta via nulla, approfitteremo quando arriverà l'ora di rimediare qualche lonza o uno splendido paio di culatelli, unico bottino di un periodo buio che ci auguriamo serva almeno a ritemprare energie e fantasie.